Unica proposta credibile è centrosinistra

Tra uno schieramento litigioso e un altro che quasi si vergona dei propri candidati al punto da definirli  impresentabili, la scelta non può che essere per la credibilità, ossia centrosinistra e Pd.

Da una parte c’è uno schieramento dove quotidianamente emergono scintille tra più aspiranti leader che non si fidano uno dell’altro: Meloni di Salvini e Berlusconi, Salvini di Berlusconi e Meloni, Berlusconi di Salvini e Meloni, Fitto e Cesa di nessuno dei tre, perché nessuno dei tre li avrebbe voluti con loro. Sembra uno scioglilingua, ma è la fotografia del centrodestra. 

Dall’altra, c’è Di Maio impegnato in un lungo tour in Italia alla ricerca di come estromettere dalle proprie liste - attenzione dalle proprie, non quelle degli altri - i cosiddetti impresentabili: oggi per un motivo, domani per un altro. Candidati che, però, restano tali perché, per legge, non li si può più estromettere una volta presentate le liste. 

La scelta è dunque obbligata, e cioè l’unica alternativa è quella del centrosinistra e del PD, unica proposta credibile, di governo, di competenze e di responsabilità per stare in Europa, puntando a contare di più e per abbracciare i primi segnali di crescita che finalmente il Paese ha conosciuto e che non vanno dispersi

Usiamo i cookie per migliorare la tua esperienza nell'uso di questo sito. I cookie su questo sito vengono usati per le operazioni essenziali e per il corretto funzionamento del sito stesso. Per avere maggiori informazioni leggi la nostra cookie policy.

Continuando la navigazione accetterai l'uso di questi cookie.

EU Cookie Directive Module Information